Complesso Malcanton - Marcorà

Anno: 2017

Committente: Università Ca’ Foscari di Venezia

Incarico: Progetto di fattibilità tecnico economica delle opere di miglioramento sismico di palazzo Malcanton

Lavoro:

Il complesso di edifici oggetto del presente studio fa parte del complesso denominato Malcanton-Marcorà che ospita il Campus Umanistico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e, in particolare dai quattro corpi di fabbrica denominati per semplicità A, B, C e D individuati nella planimetria seguente.
Il complesso nacque negli anni ‘70 per ospitare gli Uffici ENEL ed i quattro corpi di fabbrica presentano una struttura in c.a., sono contigui fra loro e separati da giunti di dilatazione, ciascuno a pianta pseudo rettangolare, e si sviluppano parallelamente a Calle Contarina formando una sorta di Z rovescia in pianta da est verso ovest, attraversata dalla calle stessa sia in corrispondenza del corpo centrale (C) che del corpo più ad est (B).

È stato necessario condurre una prima valutazione in merito a due scelte possibili:
– collegare gli edifici in condizioni sismiche al fine di evitare il martellamento lasciandoli però liberi di sviluppare le deformazioni termiche in condizioni di normale esercizio attraverso l’installazione di dispositivi di vincolo dinamico tipo “shock transmitters”;
– amplificare opportunamente lo spessore dei giunti rendendolo superiore alla somma dei moduli dei vettori spostamento con direzione ortogonale a quella del giunto in corrispondenza al massimo sisma atteso, al fine di evitare, in ogni caso, il martellamento.

In seguito ai risultati dell’analisi strutturale dinamica condotta (pushover e modale), si è preferito approfondire la seconda possibilità, analizzato l’intervento sotto il profilo di costi e benefici, cercando di minimizzare le spese di intervento e di mantenere gli schemi strutturali esistenti. Si è deciso quindi di ampliare i giunti di dilatazione, rendendo così gli edifici sismicamente indipendenti gli uni dagli altri e migliorando in questo modo la regolarità in pianta, e di inserire dei nuovi setti o rinforzare quelli esistenti con fibre là dove se ne verificasse la necessità.