Ca' Rezzonico, salone da ballo

Anno: 2019

Committente: Fondazione Musei Civici di Venezia

Incarico: Analisi critica dei dissesti e valutazione del grado di coinvolgimento della parte strutturale dell’edificio sul quadro fessurativo del soffitto affrescato

Lavoro:

Lo studio è stato condotto sulla base di un rilievo fotogrammetrico con tecnologia laser scanner che ha permesso di rilevare le linee deformate di tutte le superfici visibili dei rivestimenti di finitura o, dove possibile, direttamente degli elementi strutturali potenzialmente coinvolti nel dissesto; si basa inoltre su indagini vibrazionali volte a determinare lo stato di sollecitazione di alcuni tiranti metallici e su ispezioni dirette condotte all’estradosso del solaio sovrastante il soffitto.
Sono stati infine attinti elementi dalle indagini, dai progetti e dalle consulenze richieste nel passato.
Sono state eseguite le seguenti indagini ed analisi:
• rilievo al laser scanner delle zone accessibili: salone da ballo, piano terzo, soffitto cieco (accessibile da una porta di ispezione al piano secondo), sottotetto; i rilievi sono stati collegati attraverso rilievi degli elementi esterni di facciata o botole di comunicazione tra gli ambienti sovrapposti,
• restituzione grafica CAD delle strutture rilevate, per la valutazione critica delle deformazioni degli elementi;
• ispezioni visive dirette di tutte le strutture accessibili;
• saggi a pavimento al terzo piano, in corrispondenza dei tiranti e delle teste delle travi di solaio lato Rio di S. Barnaba, per il rilievo del pacchetto di finitura, valutazione del degrado delle teste e ispezione generale degli elementi;
• prove vibrazionali sui tiranti in ferro per la determinazione del loro stato tensionale;
• rilievi vibrazionali sul solaio del terzo piano, a macchine UTA accese e spente;
• analisi agli elementi finiti di tutti i componenti strutturali coinvolti.

Alcune delle conclusioni:
• lo stato fessurativo rilevato sul soffitto affrescato è diffuso uniformemente e coerente con la deformazione e con lo stato di sollecitazione delle strutture;
• i rilievi degli schemi statici, delle geometrie delle strutture e l’accertamento dell’entità dei carichi agenti, nota la sollecitazione dei tiranti (ricavata per via sperimentale), hanno consentito di valutare con sufficiente grado di approssimazione lo stato di sollecitazione di tutte le strutture coinvolte nella funzione di sostegno del solaio e del soffitto affrescato;
• sono stati individuati gli elementi strutturali in condizione di sicurezza e quelli deboli;
• su questi ultimi risulta necessario intervenire per scongiurare possibili fenomeni di rottura degli elementi lignei che causerebbero ulteriori incrementi, anche repentini, delle deformazioni del solaio del terzo piano e del quadro fessurativo del soffitto.
Lo studio condotto è il passo iniziale per un futuro efficace intervento di messa in sicurezza delle strutture coinvolte.