Ponte Priuli

Anno: 2025

Committente: Comune di Venezia – Area Lavori Pubblici Mobilità e Trasporti

Incarico: PFTE, progetto esecutivo, CSP, CSE e D.L.

Lavoro: Intervento di restauro strutturale del Ponte Priuli in Calle Racchetta, Cannaregio

Il progetto di restauro e rinforzo strutturale del ponte è stato redatto sulla base delle vulnerabilità strutturali emerse nell’ambito della valutazione della sicurezza strutturale del manufatto allo stato di fatto.
Dal punto di vista statico si era evidenziata la necessità di ridurre le sollecitazioni agenti sugli elementi esistenti in ghisa, specie in considerazione dello stato di significativo deterioramento materico, che ha comportato nelle aree più esposte una riduzione significativa della sezione resistente.
Il rinforzo della struttura principale, che sarà attuato mediante l’inserimento di una coppia di nuovi profili rompitratta e l’affiancamento di nuovi piatti ai cosciali esistenti, così come il rinforzo della struttura d’impalcato messa in atto tramite l’introduzione di nuovi moduli gradino chiamati a cooperare con le alzate decorate esistenti, vanno interpretati secondo tale logica progettuale.
I nuovi elementi strutturali, incaricati di assorbire la quota parte di sollecitazioni sottratta dagli elementi esistenti, risultano dimensionati adeguatamente ai carichi di progetto: tutte le verifiche risultano infatti soddisfatte.
Dal punto di vista sismico, dalla valutazione della sicurezza era emersa chiaramente la scarsa rigidezza e resistenza orizzontale lungo l’asse trasversale del ponte, direzione rispetto cui un eventuale evento sismico metterebbe in grave crisi le strutture esistenti. I rinforzi previsti dal progetto, ed in particolare il nuovo sistema di controventamento, sono tali da minimizzare la deformabilità laterale del ponte e da ricondurre le tensioni agenti a valori ammissibili.
In generale lo scopo del progetto è stato quello di permettere la conservazione del ponte quale bene facente parte di un particolare periodo storico veneziano, in accordo con le indicazioni relative ai beni tutelati e con la finalità, ovviamente, di adeguarne le caratteristiche prestazionali alle prescrizioni riportate nelle vigenti normative.